Ultima modifica: 4 luglio 2017

Scuola Associata UNESCO

Print Friendly, PDF & Email

Logo delle Scuole associate (per le singole scuole)

PROGETTO UNESCO

“Il nostro paese è il mondo e la cittadinanza l’umanità intera.”

 William Lloyd Garrison 

VIRTUOSA…”MENTE”

IDEE INNOVATIVE PER LE BUONE PRATICHE

Presentazione del progetto

L’Unesco Scuole Associate prevede la definizione di percorsi progettuali che coinvolgono scuole in rete, associazioni e istituzioni presenti sul territorio interessate a collaborare nella condivisione di azioni e intenti formativi. Il progetto è finalizzato principalmente al riconoscimento dei valori unescani correlati alle seguenti tematiche: il ruolo delle Nazioni Unite nel mondo, educazione allo sviluppo sostenibile, pace, diritti umani ed intercultura, difesa del patrimonio materiale ed immateriale. Aderire alla rete è stata per l’Istituto Comprensivo Polo 2 di Gallipoli un’opportunità formativa che ha consentito ai suoi alunni di partecipare attivamente alla vita della comunità di appartenenza in sinergia con altre scuole del territorio, enti locali, associazioni culturali, interpretando pienamente le finalità unescane , in ottica di progettazione partecipata che ha portato a definire un modello formativo qualificato dall’interconnessione/integrazione dei luoghi dell’educazione: istituzionali e culturali. Sul piano istituzionale le agenzie intenzionalmente formative (sistema formale e sistema “non formale”) hanno stipulato un’alleanza pedagogica che ha risposto efficacemente all’esigenza fondamentale dell’integrazione (raccordo, reciprocità e interdipendenza formativa) mentre sul piano culturale hanno consentito di utilizzare più luoghi dell’educazione con una loro specificità formativa, con proprie professionalità e competenze.

La scuola ha privilegiato le dimensioni cognitive, sociali e intersoggettive e nello stesso tempo ha sollecitato le famiglie ad affermare le proprie finalità etiche ed affettive, gli enti locali a dare centralità alle esperienze espressivo-creative e ai vissuti carichi di occasioni relazionali e interattive, all’associazionismo giovanile di esaltare la qualità formativa delle esperienze aggregative, ai privati, alle imprese, al mondo del lavoro di rendere diffusi i valori sociali e civili della collaborazione, dell’impegno, della solidarietà.

Significativi sono stati i percorsi esperiti nell’ambito del DESS (decennio educazione allo sviluppo sostenibile), al cui centro si trova il rispetto per gli altri, per la differenza e la diversità, per l’ambiente e le risorse della Terra. Secondo la definizione del DESS, l’educazione alla sostenibilità si attua nei tre ambiti dell’educazione formale che comprende le responsabilità delle istituzioni deputate alla formazione di ogni ordine e grado, dell’educazione non formale che comprende le agenzie formative del territorio, dell’educazione informale che comprende vecchi e nuovi media.

La sostenibilità si configura come una strategia di cui un modello educativo deve essere impregnato, nel quale saperi ambientali, economici e sociali sono da coniugare con le relazioni nelle quali si strutturano i comportamenti.

Nel complesso scenario globale, in relazione all’agire progettuale, l’ambiente e la sostenibilità possono essere le chiavi di volta per riconciliare le nuove generazioni con l’impegno personale e comunitario verso la governance. Il decennio ONU per l’educazione allo sviluppo sostenibile ha dato l’input a ridefinire il ruolo dell’educazione e dell’apprendimento in termini di diffusione di un approccio sistemico e interdisciplinare all’ambiente. L’educazione può renderci capaci di comprendere noi stessi, gli altri, le relazioni con il più ampio ambiente naturale e sociale, coltivando il senso di giustizia e di responsabilità, promuovendo la conoscenza e il dialogo. Viene richiamata, quindi, l’istanza di una formazione integrale che si avvia nella realtà familiare, si struttura nel contesto scolastico, si avvale dell’apporto di molteplici agenzie educative.

 

Finalità

Promuovere una rete tra istituzioni e associazioni in grado di richiamare, accogliere e coinvolgere i giovani in azioni di cittadinanza partecipata e solidale

Promuovere un’educazione socio-culturale che sviluppi un’autentica conoscenza/coscienza di se stessi in rapporto con l’ambiente fisico e sociale

Educare a comportamenti sostenibili verso se stessi, gli altri e l’ambiente

Indurre motivazioni , per modificare i propri comportamenti e diventare di stimolo per altre persone

Indagare le ragioni sottese a punti di vista diversi dal proprio, per un confronto critico

Aprire nuovi orizzonti culturali, usi, costumi, lingue, religioni per confrontare realtà diverse

Considerare le diversità come spunto di riflessione, arricchimento per il gruppo sociale

Saper identificare situazioni attuali di pace/guerra, sviluppo/regressione, cooperazione/ individualismo, rispetto/violazione dei diritti umani

Impegnarsi personalmente in iniziative di solidarietà

Partendo dalla realtà scolastica, implementare un processo che coinvolga non solo la rete scolastica ma anche altri ambiti (dalla famiglia alla comunità più in generale) in un dibattito sugli stili di vita e la sostenibilità dello sviluppo locale

Sviluppare una coscienza civile che possa contribuire alla realizzazione della convivenza democratica tra persone e popoli

 

Obiettivi specifici

Diffondere la conoscenza degli spazi fisici, virtuali e sociali di riconoscimento dei giovani, stimolando gli stessi attraverso differenti strumenti di esperienza compartecipativa

Coinvolgere i ragazzi e gli adulti in una rivisitazione critica dell’utilizzo degli spazi urbani a tutela dei bisogni ecologici, ambientali, sociali della comunità e del patrimonio storico, culturale e antropologico del territorio 

INTERAZIONI E SINERGIE CON ENTI LOCALI E ASSOCIAZIONI CULTURALI

 

OBIETTIVI OPERATIVI

 Esperienze che aiutino i giovani a conoscere il territorio come spazio di vita naturale e sociale

L’ambiente come una pluralità di elementi naturalistici, culturali, antropologici in  interazione tra loro;

Riconoscimento dell’importanza di esplorare il rapporto fra le tematiche educative della crescita e dello sviluppo dell’autonomia dei soggetti, dentro una visione “ecosistemica” che sottolinea l’interazione fra processi/percorsi soggettivi e sollecitazioni che provengono dall’ambiente naturale, sociale, culturale, attraverso procedure motivanti, attive, concrete

Metodologie 

Interazioni con esperti delle Associazioni senza scopo di lucro del territorio, che ogni anno propongono percorsi didattici interattivi di educazione alla pace e ai diritti umani

Attività di promozione culturale

Progettazioni relative alla ciclabilità,, al turismo e alla mobilità sostenibile attraverso una rete interistituzionale per trovare connessioni e integrazioni con le politiche che condividono gli stessi obiettivi: che vanno da quelli dello sviluppo locale,alla tutela dell’ambiente, dal miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane, alla qualificazione delle risorse umane e al miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini

Percorsi didattci di “educazione al paesaggio” per sentirsi responsabili nei confronti dei luoghi di origine, bisognosi di maggiore senso civico, nell’ottica dello sviluppo sostenibile.

Il territorio inteso come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi

La creazione artistica come momento di conoscenza di un luogo, di un monumento, di un’emergenza fisico-ambientale

Sviluppo di una rete di comunicazione tra docenti e studenti europei, progettando forme di scambio e iniziative comuni (diari di viaggio, foto, posta elettronica e siti associativi)

Promozione di percorsi sperimentali di educazione ambientale con le classi delle scuole situate sul territorio

Formulazione di apposite convenzioni per le scuole volte a favorire un rapporto organico tra enti scolastici ed enti locali

Raccolta e accesso alle informazioni sullo stato dell’ambiente

Promozione di specifici progetti intercomunali e provinciali

Individuazione di aree paesaggistiche di particolare valore da studiare e salvaguardare

Interazioni con esperti delle Associazioni senza scopo di lucro del territorio, che ogni anno propongono percorsi didattici interattivi di educazione alla pace e ai diritti umani

Attività di promozione culturale

Progettazioni relative alla ciclabilità,, al turismo e alla mobilità sostenibile attraverso una rete interistituzionale per trovare connessioni e integrazioni con le politiche che condividono gli stessi obiettivi: che vanno da quelli dello sviluppo locale,alla tutela dell’ambiente, dal miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane, alla qualificazione delle risorse umane e al miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini

Percorsi didattci di “educazione al paesaggio” per sentirsi responsabili nei confronti dei luoghi di origine, bisognosi di maggiore senso civico, nell’ottica dello sviluppo sostenibile.

Il territorio inteso come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi

La creazione artistica come momento di conoscenza di un luogo, di un monumento, di un’emergenza fisico-ambientale

Sviluppo di una rete di comunicazione tra docenti e studenti europei, progettando forme di scambio e iniziative comuni (diari di viaggio, foto, posta elettronica e siti associativi)

Promozione di percorsi sperimentali di educazione ambientale con le classi delle scuole situate sul territorio

Formulazione di apposite convenzioni per le scuole volte a favorire un rapporto organico tra enti scolastici ed enti locali

Raccolta e accesso alle informazioni sullo stato dell’ambiente

Promozione di specifici progetti intercomunali e provinciali

Individuazione di aree paesaggistiche di particolare valore da studiare e salvaguardare

Attività

Favorire i contatti fra i giovani appartenenti a culture diverse e stimolare lo scambio di esperienze e il confronto positivo nell’ottica della interculturalità, della cooperazione, della solidarietà e del rispetto reciproco  

Sostenere, attraverso la pratica sportiva, processi di inclusione sociale dei giovani al fine di costruire una società più integrata

Educare al consumo sostenibile e al rispetto dell’ambiente

Promuovere la pratica sportiva e diffondere valori e regole connessi allo sport, per favorire uno stile di vita corretto

Promuovere l’adozione di stili di vita sani, attraverso attività di prevenzione dei rischi connessi ad abitudini alimentari errate ludico-ricreative, volte a potenziare il loro patrimonio di conoscenze, competenze e abilità

Promuovere la partecipazione attiva dei giovani ad eventi artistico-culturali, ad attività

Sostenere lo sviluppo di competenze relazionali, informatiche, linguistiche, cognitive, per favorire la crescita socio-culturale dei ragazzi

Potenziare l’offerta di servizi ed interventi rivolti ai giovani per il buon uso del tempo libero, sostenendo la realizzazione di spazi e luoghi destinati all’espressione della creatività, allo sviluppo delle abilità e dei talenti giovanili

La ricerca-azione, che vede nell’ambiente circostante una fonte di informazione e uno stimolo a superare la passività

Lo Sviluppo Sostenibile come tema di studio e organizzatore del lavoro intorno a problemi che suscitano la motivazione dei giovani, invitano al pensiero complesso offrendo concetti, modelli di spiegazione, strumenti di lavoro;

Interventi operativi per coniugare opportunità di conoscenza, di sapere, con quelli della soddisfazione motivazionale. 

Fasi di costruzione del percorso

Fase esistenziale: il come sono in rapporto a cultura, sentimento, atteggiamento

Fase cognitiva: il “cosa conosco”

Fase operativa: il “cosa faccio”

Fase metodologica: la struttura che connette tutto il processo, finalizzata all’adozione di un nuovo  comportamento

Documenti / Materiali

I documenti e materiali prodotti sono disponibili al seguente indirizzo:

http://it.padlet.com/wall/b4aa0gb5oqu4

Collaborazioni

Comune di Gallipoli

IIS del territorio (IIS A. Vespucci, IIS Quinto Ennio)

AMART- Associazione culturale Gallipoli

ZeroMeccanico Teatro Gallipoli

PROLOCO

LEGAMBIENTE

FCI

CONI

LEGA NAVALE ITALIANA

KAYAK CLUB

ASSOCIAZIONE Città Nuova

UNIVERSITA’ DEL SALENTO

LUAC- Lecce

UNICEF

 

Relazione lavori svolti anno scolastico 2016/2017

relazione unesco

Allegati